Volunteer ★

Il BIM

Il Building Information Modeling (BIM) è una delle metodologie di management che sta suscitando il maggior dibattito nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni.  Il BIM è un sistema integrato di procedure e tecnologie che consente di costruire digitalmente accurati modelli virtuali di un edificio a supporto di tutte le fasi del processo di realizzazione di un’opera permettendo un’analisi e un controllo più efficienti rispetto ai processi tradizionali. La tecnologia BIM si basa sul concetto di interoperabilità e di risoluzione delle interferenze. - L’interoperabilità è la possibilità di scambiare i dati contenuti nel modello progettuale di partenza tra diverse piattaforme software e applicativi destinati alle diverse funzionalità coinvolte nelle attività, questo non solo durante la fase di realizzazione dell’opera ma anche nell’intero suo ciclo di vita, dalla manutenzione alla dismissione. - La risoluzione delle interferenze è una parte fondamentale del workflow BIM che permette di verificare, controllare e risolvere le problematiche tra gli elementi del modello multidisciplinare. Una volta completati, questi modelli BIM contengono in modo preciso la geometria e i dati necessari alle fasi di progettazione, di scelta del contraente, di realizzazione e successivamente di gestione della vita utile dell’edificio. L’appaltatore può inoltre utilizzarli per la gestione operativa della fase costruttiva. La modellazione BIM, sviluppata durante la fase di progettazione e implementata durante la fase di costruzione, mette a disposizione tutte le informazioni necessarie per gestire il ciclo di vita di un edificio. Se utilizzato in modo opportuno, il BIM semplifica la progettazione e la costruzione favorendone l’integrazione e consente di ottenere una migliore qualità del costruito riducendo sia i costi sia i tempi di realizzazione del progetto.

Gli Stati Uniti sono uno dei paesi dove il BIM è stato utilizzato sin dagli inizi del 2000; poi nel 2003, la General Services Administration (GSA) ha stabilito il programma nazionale per il 3D-4D-BIM, pubblicando delle guide che descrivono la metodologia di lavoro nell’industria delle costruzioni.

Il GSA ha anche richiesto, a partire dal 2007, l’uso del BIM per la “spatial program validation” prima di presentare il progetto in gara d’appalto. Questo permette ai team di progettazione GSA di convalidare i requisiti dello “spatial program” come: gli spazi necessari, le aree, gli indici di efficienza e così via, utilizzando un metodo più preciso e veloce rispetto all’approccio tradizionale 2D. Allo stesso tempo, tutti i progettisti sono incoraggiati dal GSA ad utilizzare modelli BIM 3D e 4D in tutte le fasi di progetto.

Anche il Regno Unito si è concentrato fin da subito sulla comprensione dei legami tra CAD e BIM e nel 2011 il National Building Specification (NBS) ha annunciato lo sviluppo della National BIM Library per l’industria delle costruzioni del Regno Unito, una libreria digitale di oggetti gratuita e facilmente accessibile online da tutti i professionisti del settore delle costruzioni. Il Governo inoltre sta puntando allo sviluppo di standard che consentano a tutti i membri del processo edilizio di lavorare in modo collaborativo attraverso il BIM e infatti sta attuando un piano al fine di rendere obbligatorio l’utilizzo del BIM per la realizzazione di opere pubbliche a partire dal 2016.

Anche nel Nord Europa la tecnologia BIM è attiva dal 2000: la Finlandia già dal 2007 ha imposto l’uso di modelli BIM; in Norvegia l’utilizzo del BIM è obbligatorio per tutti i progetti(costruzione e riqualificazione) promossi dall’ente che gestisce il patrimonio immobiliare dello Stato e inoltre il governo norvegese promuove costantemente iniziative volte alla creazione e diffusione di formati IFC; in Svezia non è obbligatorio l’uso del BIM per i progetti pubblici, ma molte aziende lo utilizzano da tempo e hanno già investito nella nuova tecnologia, rispondendo ai clienti che hanno richiesto di utilizzarlo per i loro progetti.

Francia e Germania hanno intrapreso azioni per promuovere l’adozione del BIM attraverso gruppi di lavoro governativi ad hoc. La Francia ad esempio ha lanciato la missione “Mission Numérique Bâtiment” per stimolare l’evoluzione digitale nel settore edile.

Il BIM diventerà il processo standard per tutti gli edifici e si sta integrando nella legislazione per i contratti pubblici di tutta l’Europa. Infatti la Direttiva 2014/24/EU sugli Appalti Pubblici esprime in modo chiaro l’indicazione di introdurre il Building Information Modeling all’interno delle procedure di Procurement degli Stati Membri. L’adozione della direttiva prevede che i 28 stati membri incoraggino l’utilizzo del BIM nei rispettivi paesi per i progetti finanziati con fondi pubblici nell’Unione Europea a partire dal 2016.

Il BIM, in Italia, sarà obbligatorio dal 2019, ma solo per le opere del valore superiore i 100 milioni. Poi partirà una serie di scadenze progressive, e il sistema entrerà a pieno regime nel 2022, quando cioè il BIM diventerà obbligatorio per tutte le opere, a meno che nel frattempo non intervengano altre modifiche. Solo una precisazione occorre fare: i lavori semplici potranno essere effettuati con i metodi tradizionali. Per esempio, i palazzi residenziali senza particolari problematiche di sicurezza.

Inviami un'e-mail quando le persone aggiungono un commento –

Per aggiungere dei commenti, devi essere membro di The World of Collaborative Engineering!

Join The World of Collaborative Engineering

Per aggiungere dei commenti, devi essere membro di The World of Collaborative Engineering!

Join The World of Collaborative Engineering

Ultime discussioni

Volunteer ★

Erasmus: Si o No?

L'università degli studi di Cagliari, nei giorni scorsi, ha pubblicato il bando "Erasmus+ studio ” valido per l’anno Accademico 2017/18. Chi di voi ha già fatto questa esperienza? E chi, invece, vorrebbe farla?  Dubbi, consigli, esperienze, pro e contro e tanto altro! Discutiamone tutti insieme in questo post.

Leggi tutto…
0 risposte
Volunteer ★

Documento Tecnico

Come vi avevamo promesso, oggi è a vostra disposizione un documento tecnico per la sicurezza dei cantieri in fase di esecuzione dell'opera.  Ringraziamo l'Ing. Antonio Porcu per la sua condivisione. Di seguito il link dove potrete visionare il documento e avere tutte le informazioni su di esso. La verifica documentale nei cantieri.

Leggi tutto…
0 risposte