News

La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che per ogni intervento edilizio in zona sismica bisogna depositare il progetto allo Sportello Unico.

 

Pubblicata il 31 agosto, la sentenza 39335/2018 della Corte di Cassazione ha stabilito che “qualsiasi intervento edilizio in zona sismica, comportante o meno l'esecuzione di opere in conglomerato cementizio amato, indipendentemente dalla natura dei materiali usati, dalla tipologia delle strutture realizzate, dalla natura pertinenziale o precaria, deve essere previamente denunciato al competente ufficio”: ciò permetterà alla Pubblica Amministrazione di svolgere il controllo preventivo delle costruzioni, che dovranno inoltre essere autorizzate con il rilascio di un permesso.

Da questa disciplina saranno esenti solo gli interventi di manutenzione ordinaria.

E che dire di interventi in apparenza minori come l’erezione di semplici muri di recinzione costruiti con mattoni forati e la chiusura di verande con mattoni? Ebbene, la nuova disciplina antisismica riguarderà anche questi, poiché “anche interventi apparentemente «minori» possono assumere concreto rilievo sul piano della pericolosità”.

Tra i parametri che concorrono alla valutazione del rischio, l’aspetto dimensionale, le modalità di collocazione del manufatto, la morfologia del sito, la pendenza del terreno e le modalità di realizzazione delle strutture di sostegno, “in quanto suscettibili di accrescere il grado di pericolo per l'incolumità pubblica”.

È stata inoltre esclusa ogni possibilità di deroga prevista da eventuali disposizioni regionali. Le zone sismiche sono state classificate dall’ordinanza 20/03/2003 n. 3274, che ha individuato quattro zone:

  • Zona 1. La zona più pericolosa, in cui la probabilità di un forte terremoto è alta.
  • Zona 2. In questa zona i forti terremoti sono possibili.
  • Zona 3. In questa zona i forti terremoti sono possibili, ma meno probabili rispetto alla zona 1 e alla zona 2.
  • Zona 4. La zona meno pericolosa, i cui la probabilità di un terremoto è molto bassa.

Qui la sentenza completa: http://www.cngeologi.it/wp-content/uploads/2018/09/39335.pdf

SCEP è il gruppo di CollEngWorld dedicato alla creazione di servizi di ingegneria sismica collaborativa. Ti stanno a cuore la sicurezza delle persone e l’integrità del nostro patrimonio artistico? Iscriviti al gruppo e diventa un membro: http://www.community.collengworld.com/groups/SCEP

 

 

Inviami un'e-mail quando le persone lasciano commenti –

CollEngWorld

Per aggiungere dei commenti, devi essere membro di CollEngWorld!

Join CollEngWorld